Richiesta ricevuta
Il messaggio è arrivato e i dati inseriti saranno letti con attenzione, per capire se e come la mappatura dei rischi può aiutare davvero la situazione descritta dall’impresa.
La richiesta è stata registrata correttamente e verrà analizzata da chi si occupa dei progetti di mappatura dei rischi, prima di inviare una risposta mirata con i prossimi possibili passi.
Cosa succede dopo l’invio della richiesta
Lettura dettagliata della richiesta
Analisi delle informazioni inserite nel modulo, con attenzione a dimensione dell’attività, principali aree di preoccupazione e dati disponibili su clienti, fornitori, costi fissi e debiti, per valutare se il metodo proposto può essere utile.
Risposta con chiarimenti iniziali
Invio di un riscontro all’indirizzo indicato, con eventuali domande di chiarimento, ipotesi di perimetro di lavoro e indicazioni sui documenti essenziali da raccogliere in vista di un possibile primo confronto strutturato.
Valutazione di un incontro dedicato
Proposta, se pertinente, di una sessione di diagnosi dedicata per discutere i rischi principali, spiegare nel concreto il metodo Mappa Rischi Essenziali e valutare insieme tempi, impegno richiesto e possibili output del lavoro.
Impostazione del percorso operativo
Eventuale definizione condivisa dei passi successivi, che può includere la raccolta mirata di documenti, la pianificazione di incontri e la costruzione di un primo registro dei rischi essenziali, sempre senza promesse di risultato.
Risposta indicativa entro due giorni lavorativi
Come prepararsi al primo confronto
Nel frattempo è possibile raccogliere le informazioni principali su clienti critici, debiti più rilevanti, costi fissi e eventuali episodi recenti che hanno messo sotto pressione la cassa, così il primo confronto potrà concentrarsi subito sui punti che contano.